Alla ricerca delle Salamandre nell’Oasi WWF Montagna di sopra (BN)

Avete presente quando piove in primavera? “Oh si, che fastidio!” risponderanno molti di voi, soprattutto quelli che vivono e lavorano in città. Vi capisco. Le piogge primaverili arrivano all’improvviso, proprio quando la bella stagione sembra ormai definitivamente arrivata, costringendoci a tirare fuori ombrelli e impermeabili e facendoci spesso cambiare piani e programmi all’ultimo momento. Ma per i cercatori di natura come me non c’è occasione migliore per uscire a caccia (si fa per dire) di specie bellissime, insolite e molto difficili da vedere come la Salamandra pezzata, un anfibio urodelo che popola silenziosamente le nostre montagne laddove i piccoli corsi d’acqua poco profondi come sorgenti e ruscelli sono lasciati in pace dall’uomo e scorrono allo stato naturale. È qui infatti che questi timidi abitanti dei boschi si riproducono, uscendo allo scoperto proprio quando la temperatura è più mite ma la pioggia satura l’aria di umidità. Sono piccole, discrete, impacciate e bellissime con quella loro livrea giallo-nera che nel linguaggio degli animali vuol dire “sono tossica!” e quando le si incontra si stenta a credere ai propri occhi, sembrano pupazzetti di gomma. Così quando la pioggia ha inumidito gli ultimi giorni di aprile la cercatrice che è in me ha pensato subito a loro e nel giro di poche ore gli zaini erano pronti. Destinazione? Oasi WWF Montagna di sopra!

Regione: Campania
Provincia: Benevento e Avellino
Punti e specie di interesse: faggi secolari, panorami, anfibi. Possibilità di avvistare rapaci e corvi imperiali.
Abbigliamento: da escursionismo, a strati, caldo fino alla tarda primavera e a partire dall’autunno in quanto si superano i 1000 m di quota
Attrezzatura necessaria: scarpe da escursione, acqua e colazione al sacco.
Fontane: si

L’Oasi dista meno di un’ora e mezza da Napoli e si trova nel Parco Regionale del Partenio a poca distanza dal Pianoro di Campo Maggiore, dal Santuario di Montevergine e dai borghi di Summonte e Ospedaletto d’alpinolo, rinomati per la produzione di un ottimo torrone. Una volta arrivati è possibile percorrere diversi sentieri ma quello più adatto alle famiglie con bambini è il Sentiero Natura, un percorso ad anello semplice e praticamente privo di dislivello che in soli 2,5 km vi permetterà di immergervi nella faggeta, ammirare la valle sottostante e osservare molte specie di piante e animali tipici dei boschi montani.

Ad accogliervi c’è Costantino, storico collaboratore del WWF capace di farvi sentire a casa e di raccontarvi l’Oasi non solo con le parole ma con i moltissimi reperti naturali che ha trovato e custodito negli anni. Il centro visite, una baita di montagna che non avrebbe bisogno di altro per esercitare il fascino del rifugio, è un piccolo museo dove potrete osservare erbari, pennari, rocce, immagini e piccoli diorami che Costantino mostra con l’orgoglio e la passione di chi ha speso una vita per l’Oasi. All’interno, oltre a lasciarvi rapire da questa esclusiva collezione, è possibile sorseggiare un caffè prima di intraprendere la passeggiata e se poi volete vivere il fascino di una notte in montagna potete approfittare dei letti a castello che l’Oasi mette a disposizione ad un prezzo più che modico e, con un piccolo gettone in più, della disponibilitá di Costantino che cucinerà per voi una cena in pieno stile country.

Una volta lasciato il Centro Visite l’immersione nella natura è totale. Si cammina quasi sempre immersi nel bosco tipico di queste quote, la faggeta, ma verso la metà del percorso il sentiero si stringe e dopo una breve salita con qualche passaggio avventuroso sulle rocce vi conduce ad un punto panoramico dove lo sguardo può vagare appagato sulle cime circostanti, su Pannarano e le valli del Sabato e Caudina sullo sfondo. Se lo percorrete in primavera le fioriture di viola selvatica e di dentaria faranno il resto. Ritornando indietro ci si rituffa nell’ombra serena dei faggi e dopo poco si incontra una piccola area picnic dove poter consumare una colazione al sacco prima di risalire verso il rifugio. Occhio a dove mettete i piedi quando vi trovate nei pressi dei piccoli corsi d’acqua che rinfrescano l’Oasi: è proprio qui che potrete osservare la Salamandra, una delle specie montane più particolari.

Montagna di sopra è un’Oasi dal sapore antico che mi ha riportata a quando ero bambina e visitavo le Oasi campane insieme a mia madre. All’epoca tutte le Oasi avevano una piccola esposizione che ti preparava a ciò che avresti potuto osservare durante l’escursione e tutte ti accoglievano con il volto sorridente e rassicurante del GuardiaOasi, un uomo radicato in quel luogo magico al pari degli alberi e delle rocce e in grado di raccontarti l’anima del posto attraverso i propri vissuti e i propri ricordi. Ecco, Montagna di sopra è così e vale la pena visitarla anche solo per questo. Quando ci andate togliete l’orologio, mettete il cellulare in modalità aereo e prendetevi tutto il tempo che vi serve per immergervi nella natura e nei racconti di chi ha speso tutta la vita per l’Oasi.

Attenzione: l’Oasi può essere raggiunta da Pannarano, dal Santuario di Montevergine o da Pitrastornina. Se salite da Pietrastornina la strada è interrotta da una frana proprio a 200m dal suo imbocco, pertanto è necessario prendere la variante esterna per superarla. La salita è breve ma il manto stradale è in pessime condizioni e bisogna guidare molto piano per evitare le numerose buche. Salendo dal Santuario di Montevergine invece la strada è in buono stato ma è più lunga ed è necessario affrontare un bel pò di curve. Lo spettacolo del Pianoro di Campo Maggiore però è assicurato e se non soffrite di una forma troppo pesante di cinetosi vi consiglio di percorrerla almeno una volta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: