0

Abbandoniamoci al fascino morbido della natura, di Oliver Burkeman – Internazionale

4517574218_b8f63e98e2Come ormai probabilmente saprete, stare a contatto con la natura è un toccasana per la nostra salute mentale. Ci fa proprio, proprio bene. Qualcuno critica Donald Trump perché passa tante ore sui campi da golf, ma si sbaglia: immaginate i danni che potrebbe fare se la sua rabbia e la sua repressa mancanza di autostima non fossero compensati dai benefici effetti di tutto quel verde!
Continua a leggere

Annunci
0

Aggiornamento sulla legge Educatori

Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia dell’approvazione del DDL Iori, la legge che regolamenta finalmente le figure dall’educatore e del pedagogista in Italia e grazie alla quale viene anche Riconosciuta la figura dell’educatore ambientale. Continua a leggere

2

Riconosciuta la figura dell’educatore ambientale

La legge
È di pochi giorni fa la notizia dell’approvazione del DDL Iori, una legge che regolamenta, finalmente, la figura e il ruolo degli educatori e dei pedagogisti italiani e che, incredibile ma vero, cita espressamente anche gli educatori ambientali. Continua a leggere

Un futuro più sicuro, più equo e più responsabile è possibile, ma necessita dell’opera correlata di tre macro strumenti: la conservazione e la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile e l’educazione ambientale.
4

10 motivi per cui l’abbattimento dei lupi é inutile e dannoso

“I lupi sono diventati troppi, aggrediscono il bestiame, generano un danno economico e possono rappresentare un pericolo. Se non interveniamo gli allevatori si faranno giustizia da soli. Gli abbattimenti selettivi sarebbero a tutela dei lupi stessi”.
Cosí grazie al Ministro Galletti, commercialista, e ai noti consulenti interessati piú a fama e guadagni che alla conservazione della specie, dopo quasi 50 anni di tutela i lupi italiani rischiano di essere di nuovo (legalmente) perseguitati. Ma gli abbattimenti selettivi sarebbero inutili per gli allevatori, dannosi per la specie e l’agricoltura e, soprattutto, pericolosi per i già malati ecosistemi italiani.  Continua a leggere

1

Forest Hymn for Little Girls, il racconto di cinque piccole donne prima che infanzia e wildlands svaniscano

f4a127_49516056a0c340c5be6f45a48c317161-mv2Martedì primo Novembre è stato lanciato il Kickstarter per cofinanziare il documentario “Forest Hymn for Little Girls”, un interessante lungometraggio che vuole stimolare una riflessione profonda sulle esperienze delle bambine in natura, dallo loro prospettiva e con la loro stessa voce. Chi ha infatti il diritto di accedere alle wildlands, alle aree naturali selvagge? Se lo chiede un team internazionale tutto al femminile, guidato dalla filmmaker Italiana Sara Bonaventura accanto a motion graphic designers, musiciste e illustratrici da Francia, Finlandia, Giappone, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia, UK e USA. Il film chiama in modo pertinente e puntuale ad un riesame dei diritti delle giovani donne, sia come futuri cittadini che come soggetti partecipi del nostro patrimonio paesaggistico e, proprio mentre in tutti gli Stati Uniti diminuiscono le iscrizioni alle Girl Scouts, Forest Hymn for Little Girls esamina il ruolo della foresta come aerea gioco ideale per lo sviluppo delle piccole donne, amplificando il dibattito sul diritto delle bambine ad indossare scarponi e a sporcarsi di fango. Per farlo esso racconterà le vicende di cinque bambine sotto i sei anni nell’arco di un anno trascorso alla scoperta del bosco, cinque piccole donne che incontrano la foresta selvaggia in un viaggio tra impavide avventure, ricerca scientifica e riflessioni intime, prima che infanzia e wildlands svaniscano. Obiettivo ultimo di Forest Hymn for Little Girls è quello di incoraggiare le piccole donne a sfilarsi i tutù e infilare gli scarponi da trekking; il nostro paesaggio ha bisogno di essere preservato e le bambine hanno bisogno di trascorrere il loro tempo fuori, arrampicarsi sugli alberi e seguire sentieri fangosi. Il documentario è stato commissionato dalla  Forest School americana “Raintree“, un nido scuola 2-8, con un consolidato impegno nel potenziamento della comunità educativa attraverso l’Intentional teaching.
 Per vederne un’anteprima e lasciare una donazione clicca qui