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La piccola grande rivoluzione dell’educazione ambientale

vacanze-bambini-natura-viaggi_650x447Spesso, da educatrice ambientale, mi sono chiesta in cosa consistesse infine il mio lavoro, quale fosse il suo senso più profondo e, alla fine, ho capito che ciò che facciamo è semplicemente (si fa per dire) restituire umanità alle persone, nel senso di ricondurle alla loro condizione più umana, quella legata alla natura e al mondo, quella in cui le relazioni Continua a leggere

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Forest Hymn for Little Girls, il racconto di cinque piccole donne prima che infanzia e wildlands svaniscano

f4a127_49516056a0c340c5be6f45a48c317161-mv2Martedì primo Novembre è stato lanciato il Kickstarter per cofinanziare il documentario “Forest Hymn for Little Girls”, un interessante lungometraggio che vuole stimolare una riflessione profonda sulle esperienze delle bambine in natura, dallo loro prospettiva e con la loro stessa voce. Chi ha infatti il diritto di accedere alle wildlands, alle aree naturali selvagge? Se lo chiede un team internazionale tutto al femminile, guidato dalla filmmaker Italiana Sara Bonaventura accanto a motion graphic designers, musiciste e illustratrici da Francia, Finlandia, Giappone, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia, UK e USA. Il film chiama in modo pertinente e puntuale ad un riesame dei diritti delle giovani donne, sia come futuri cittadini che come soggetti partecipi del nostro patrimonio paesaggistico e, proprio mentre in tutti gli Stati Uniti diminuiscono le iscrizioni alle Girl Scouts, Forest Hymn for Little Girls esamina il ruolo della foresta come aerea gioco ideale per lo sviluppo delle piccole donne, amplificando il dibattito sul diritto delle bambine ad indossare scarponi e a sporcarsi di fango. Per farlo esso racconterà le vicende di cinque bambine sotto i sei anni nell’arco di un anno trascorso alla scoperta del bosco, cinque piccole donne che incontrano la foresta selvaggia in un viaggio tra impavide avventure, ricerca scientifica e riflessioni intime, prima che infanzia e wildlands svaniscano. Obiettivo ultimo di Forest Hymn for Little Girls è quello di incoraggiare le piccole donne a sfilarsi i tutù e infilare gli scarponi da trekking; il nostro paesaggio ha bisogno di essere preservato e le bambine hanno bisogno di trascorrere il loro tempo fuori, arrampicarsi sugli alberi e seguire sentieri fangosi. Il documentario è stato commissionato dalla  Forest School americana “Raintree“, un nido scuola 2-8, con un consolidato impegno nel potenziamento della comunità educativa attraverso l’Intentional teaching.
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Che cos’è l’educazione ambientale

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Il termine “educazione ambientale” fu utilizzato per la prima volta dal Professor W. Stapp, dell’Università del Michigan, nel lontano 1969 e da allora ha fatto molta strada, subendo un continuo processo di ridefinizione e perfezionamento che lo ha recentemente trasformato in “educazione allo sviluppo sostenibile”. Dal ‘69 ad oggi infatti diverse sono state le Conferenze e gli Accordi Internazionali che hanno visto al centro della discussione il tema dell’ambiente sempre più legato a quello dell’educazione e della formazione degli individui e della collettività. Già nel ’72, nella Conferenza sull’Ambiente Umano di Stoccolma, la prima  indetta dall’ONU allo Continua a leggere

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Le aree verdi fanno studenti migliori, finalmente la prova scientifica

316023_113146572126240_100002926932987_97135_74564775_nAbbiamo sempre saputo empiricamente, almeno fin dai tempi di Socrate, che la vicinanza con la vegetazione aiuta la concentrazione e favorisce l’apprendimento, possiamo testare su noi stessi come il contatto con gli alberi e l’immersione anche breve in luoghi naturali producano serenità e benessere, abbiamo dimostrato che il passaggio a zone alberate porta un Continua a leggere

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Educare all’ambiente attraverso la costruzione di ricordi felici

AndreaÈ passata appena una settimana dalla Festa delle Oasi che, come ogni anno, il WWF Italia promuove a livello nazionale e che noi dell’Oasi WWF Lago di Conza, ormai da quattro anni, trasformiamo in una giornata all’insegna della natura e della famiglia. Quattro anni, un tempo non lunghissimo ma che già ci consente di fare un piccolo bilancio e qualche riflessione interessante. Molti sono i bambini che ci lasciano testimonianze importanti circa le emozioni e le esperienze fatte durante questa giornata, dalle letterine in cui affermano di volerci bene, ai bigliettini in cui in cui ci informano di aver trascorso una giornata meravigliosa, ai disegni in cui rappresentano se stessi insieme alle proprie famiglie in un luogo bellissimo – simbolo della gioia legata a quel giorno e a quei momenti – ai sassi Continua a leggere

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Natura in città

biodiversita

Ancora una volta sono su un treno, in viaggio, e da Salerno a Napoli attraverso uno dei territori più antropizzati e urbanizzati d’Italia. Nocera, Angri, Pagani, Torre Annunziata… Napoli. Una colata di cemento senza soluzione di continuità. Se la si guarda dall’alto dei monti Lattari o del Vesuvio toglie il fiato, fa paura. La forza distruttrice dell’uomo nei confronti della natura è terrificante, così come è terrificante la sua capacità di dimenticare il passato nei suoi aspetti migliori Continua a leggere