“Non uscire, c’è vento!”
Quante volte ho sentito ripetere questa frase ai bambini! Ogni volta che ascolto queste parole mi porto una mano alla fronte, scuoto la testa e sorrido: 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 è 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶 𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶.
Fermatevi un attimo e provate a pensarci: come sarebbe andare in bicicletta senza il vento che ci scorre sul viso e ci scompiglia i capelli? O passeggiare nel bosco senza ascoltare lo stormire delle foglie? Come sarebbe stare in spiaggia senza la brezza che ci accarezza la pelle e che increspa le onde? E gli aquiloni?
Il vento ha la sua voce, la sua forza, la sua direzione e, grazie agli uomini, anche tanti nomi perché fin da subito abbiamo sentito l’esigenza di studiarlo, di capirlo, finanche di catturarlo! Esso regola il clima, determina il tempo meteorologico, distribuisce la pioggia nel mondo, ossigena i mari e genera le correnti oceaniche, rappresenta una forza motrice in grado di darci energia e di modellare il paesaggio, consente a piante, animali e esseri umani di spostarsi in tutto il mondo, in alcuni casi di riprodursi e spesso di divertirsi. Se il vento si fermasse, la terra morirebbe. 𝗜𝗹 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 è 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮 𝗲𝗱 è 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮.

Ma ve lo ricordate quando da bambini osservavamo incuriositi i mulinelli di foglie? Quando da casa della nonna arrivavano i profumi irresistibili della torta nel forno o della salsa sul fuoco? E quanti semi di tarassaco abbiamo soffiato esprimendo desideri e vedendoli volare lontano? Il vento é il sale dei ricordi che formiamo da bambini perché aumenta le nostre percezioni e fa da amplificatore agli altri sensi. Altro che dolby surround e realtà virtuale, 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮
𝗽𝗶ù 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗿𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮! Da oggi, quando c’è vento, portate fuori i bambini e fate in modo che lo sentano, che ne facciano esperienza!
- Lasciate che ascoltino lo stormire delle foglie nel bosco o delle cannucce sulla riva del fiume,
- Lasciate che lo osservino correre sui campi di grano e sui pendii erbosi,
- Lasciate che soffino via i soffici semi del pioppo e della scorzonera,
- Lasciate che annusino il profumo di pioggia, di terra e di luoghi lontani,
- Lasciate che osservino correre le nuvole nel cielo,
Lasciate che si innamorino del grande spettacolo del mondo.






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