L’educazione alla felicità, di S. Natali

educazione-alla-felicita-192x300Da una recensione di Maria Teresa Stasolla

“L’educazione alla felicità” (Aliberti editore, euro 7.00, pag. 63) di Salvatore Natoli è un “libretto” che, di primo acchito, può apparire una sorta di variazione sul  tema della crisi del mondo contemporaneo (il presente è luogo dell’ incertezza e  il mondo adulto ha perso i suoi punti di riferimento) e si fonda su affermazioni talmente vere da suonare vuote come un luogo comune qualsiasi, di quelli che la nostra epoca produce e “consuma” al pari di  qualunque altra merce. Eppure vale la pena di leggerlo: innanzitutto perché, in una società in cui si esaltano la “formazione” e la “competenza”, parlare di educazione risulta, di per sé, coraggioso; così come è coraggioso dare centralità, in un testo di riflessione filosofica, al concetto di felicità. Qualcuno potrà obiettare che in un’epoca che ha allontanato il futuro e chiuso le nuove generazioni entro l’ orizzonte rassicurante, e ingannevole, del presente i giovani hanno cose ben più importanti a cui pensare. Eppure, a ben vedere,  proprio in questo “oggi” che non concede alcuno spazio alla progettualità sarebbe necessario provare a tracciare una rotta e cominciare a considerare che, magari, il “vivere alla giornata” non è figlio del disimpegno (come talvolta fa comodo ritenere), ma in tanti casi è generato dal realismo, una pratica che oggi può apparire oltremodo saggia e “sana”. Allora che fare? Certo non abdicare al futuro e se è vero che non è più tempo di utopie è altresì vero che bisogna essere capaci di radicarsi nel presente  e governare la contingenza. Le tesi proposte da Natoli sono semplici e prendono avvio da un dubbio: stiamo vivendo un cambio generazionale o, piuttosto, si tratta di un passaggio d’epoca che ci conduce altrove? E dove? È come se si vivesse una sindrome da sradicamento, neutralizzabile se impariamo ad “abitare il presente” e a non “abusare del mondo”. La nostra epoca esalta il “fare” e trascura l’“agire” e, spesso, li considera sinonimi; in realtà in concetto di fare è legato a quello di competenza e non implica necessariamente il riferimento ad un orizzonte entro il quale inserire le proprie azioni, quasi fosse un muoversi a caso. L’agire, invece, è dare direzione al nostro movimento nel mondo. Quello che a livello politico ed economico vediamo accadere intorno a noi, a mio giudizio, è un andare a casaccio; manca un senso, la direzione è andata persa in vent’anni di becera esaltazione del fare che, per esempio, ha condotto alla centralità del potere e del denaro e alla svalorizzazione del sapere considerato inutile e del tutto accessorio. Educare alla felicità è restituire centralità all’agire umano, alla sua progettualità, alla creatività che guarda lontano, oltre il confine, il limite stabilito. Paradossalmente siamo in perenne, febbrile, attività e condannati a “crescere”, ma viviamo un’ empasse che ci sta conducendo a principi quali “regolare lo sviluppo” o “moderare la crescita”. Sono processi complicati, certo, ma forse la tanto vituperata politica, oggi potrebbe venire in nostro soccorso. Ma la politica cos’è?  Natoli, tra le tante definizioni possibili, ne dà questa che riporto“L’azione della polis che cerca di produrre meccanismi di trasformazione nelle condotte individuali e collettive”. Un’azione orientata al rispetto dell’altro e della natura, alla riflessione sul mondo e sulla biodiversità: educazione alla felicità, dunque, per non lasciarsi appiattire sul contingente e sull’immediato e “agire” per andare incontro ad un futuro consapevolmente scelto e nel quale avere una dimora agevole per ogni creatura vivente.”

Acquista una copia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...