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Farfalle spargisemi

Oggi con i bambini del modulo di educazione ambientale del progetto “Scuola viva”, attivato per il secondo anno consecutivo dall’Istituto Comprensivo “A. Manzi” di Calitri (AV), abbiamo parlato della magia dell’impollinazione. Partendo dalle parti della pianta e dalle loro funzioni abbiamo prima di tutto compreso la differenza tra seme e polline, concetto che può sembrare banale ad un adulto ma che invece molti bambini confondono, cosí come indicato quasi sempre dai questionari di ingresso che somministriamo all’inizio di ogni progetto. Chiarito questo ci siamo dedicati ai diversi metodi di impollinazione delle piante e, quindi, ci siamo concentrati su quella operata dagli insetti pronubi. La riflessione é venuta spontanea: il fatto che qualcuno abbia un aspetto che troviamo bruttino non vuol dire che non sia nostro amico, anzi! E gli insetti impollinatori, che spesso hanno un aspetto non proprio rassicurante, lo sono senz’altro! Cosí abbiamo cominciato a guardare con occhi diversi api, bombi, osmie, xilocope e tutti gli altri esseri alati che, con un lavoro invisibile e silenzioso, garantiscono la riproduzione delle piante, sostengono intere catene alimentari e, non ultimo, ci permettono di alimentarci. Purtroppo però abbiamo anche scoperto che tanti tra questi piccoli amici non se la passano benissimo a causa di alcuni adulti irresponsabili che continuano a distruggere il loro ambiente, ad avvelenare i campi con insetticidi ed erbicidi e ad ucciderli appena gli capitano a tiro. Come fare allora per tendere una mano a questi alleati alati e cercare di limitare un po’ il danno? Semplice, seminiamo prati ovunque! In giardino, sul balcone, sul davanzale, nell’aiuola incolta per strada, ogni luogo é buono per seminare piante utili ai nostri amici e piacevoli per i nostri occhi! Che poi, tra l’altro, come fanno a chiamarle erbacce quando hanno dei fiori cosí meravigliosi e cosí benefici?! Non c’è dubbio: i nostri adulti hanno invertito l’ordine delle priorità! Cosí in un battito d’ala (ma membranosa, eh!) l’aula si é trasformata in una fabbrica di coloratissime farfalle che, invece di spargere pollini, spargono…semi!

Ognuno ha infatti scelto i propri colori e ha creato le proprie decorazioni ma ogni farfalla é stata dotata di un serbatoio carico di semi di zinnia, borragine, calendula, timo, tarassaco e tanti, tantissimi altri fiori di campo che, oltre a dare una mano agli insetti che vivono vicini alle nostre case, punteggeranno di colori la nostra città spezzando un pò la monotonia dell’asfalto e rendendola piú bella e accogliente non solo per gli insetti ma anche per noi. E con chi piantare questi bellissimi fiori se non con i nostri genitori? Ecco, se possiamo capire noi l’importanza degli insetti possono farlo anche loro, basta coinvolgerli! E basta spiegare anche a loro quanto sono belli, utili e importanti! E alla fine dell’attività tutti a scrivere sul proprio quaderno il racconto della giornata: di cosa abbiamo parlato? Cosa abbiamo fatto? Perché lo abbiamo fatto? Quanto ci é piaciuto? Perché spesso, soprattutto se siamo piccoli, abbiamo bisogno di fermarci un attimo e ripensare alle cose per attribuire loro il senso piú profondo e capire che abbiamo costruito qualcosa di importante. E oltre al racconto c’è chi ha fatto di piú: la piccola Roberta é stata talmente ispirata da questa attività che ne ha lasciato traccia cosí:

Non c’è dubbio, noi amiamo gli insetti!

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Quando la predazione diventa un’arte: i Gasteropodi Naticidi

440 Conchiglie forate.jpgA tutti noi è capitato, passeggiando sulla spiaggia, di imbatterci in quelle caratteristiche conchiglie forate che sembrano fatte apposta per fare collanine, acchiappasogni ecc. Ma perchè hanno quel foro? Possiamo scoprirlo leggendo il bellissimo e interessante articolo di Andrea Bonifazi che ha per protagonisti dei predatori tanto piccoli ed insospettabili quanto tenaci e letali: i Gasteropodi Naticidi. Siamo a mare, su un qualsiasi fondale sabbioso, e i piccoli molluschi bivalvi nascosti nella sabbia si illudono di stare al sicuro e credono di essersi fatti beffe dei predatori ma hanno fatto male i loro conti: proprio quella piccola e graziosa chiocciolina rosa sarà colei che Continua a leggere