I bambini pensano grande

51JkVJGWIvL._SX362_BO1,204,203,200_Tratto da “I bambini pensano grande. Cronaca di un’avventura pedagogica” di F. Lorenzoni, Edizioni Sellerio

I pensieri infantili sono sottili. A volte sono così affilati da penetrare nei territori più impervi arrivando a cogliere, in un istante, l’essenza di cose e relazioni. Ma sono fragili e volatili, si perdono già nel loro farsi e non tornano mai indietro. Cosi alla maggior parte delle bambine e dei bambini non è concesso il diritto di riconoscere la qualità dei propri pensieri e rendersi conto della loro profondità. A molti non è concesso neppure di arrivare ad esprimerli, perché un pensiero che non trova ascolto difficilmente prende forma e respiro. Una moltitudine innumerevole di associazioni, intuizioni, connessioni e vere e proprie folgorazioniinfantili restano dunque nascoste sotto terra, scavando un labirinto di canali che non arriveranno mai alla luce del sole, perché privati della dignità che nasce dal credere nella propria capacità di pensiero. I bambini devono essere ascoltati perché di fronte al bello, alle difficoltà e anche alle tragedie della vita, sono capaci di nitidezza ed autenticità rare, che credo faccia bene a tutti incontrare. Janusz Korczak, il medico e maestro ebreo polacco che accompagnò i suoi piccoli allievi fin le lager nazista scriveva: “è faticoso ascoltare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a d innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli.


ACQUISTA IL LIBRO


 

Annunci

Una risposta a "I bambini pensano grande"

Add yours

  1. Grazie per questo approfondimento. Ogni volta che vengo in contatto con bambini, nelle mie attività e nelle occasioni quotidiane, faccio la stessa considerazione: sono saggi. Non sottovalutiamo la loro capacità di penetrare le situazioni, anche quelle difficili. Imparo tanto da loro.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: