Citazione
0

“É necessario ridare fiducia ai nostri bambini, alle loro capacità, e riconoscere loro un diritto fondamentale: quello di poter giocare liberamente, in spazi dove sia possibile mettersi alla prova. Giocare all’aperto, anche in ambienti un po’ selvaggi, dovrebbe essere una componente essenziale delle azioni di prevenzione che mettiamo in atto. La ricchezza sensoriale, l’ampia gamma di competenze che sono messe in gioco in uno spazio naturale non hanno infatti paragoni: non esiste struttura, palestra o gioco progettato che si possa paragonare al design che la natura mette in campo. Gli ambienti naturali sono interessanti e coinvolgenti, alla componente ludica affiancano sempre quella dell’apprendimento, circondano i bambini di fantasia e colore stimolando la loro capacità immaginativa, sono ricchi di spunti creativi e, attraverso sfide psicologiche e fisiche, aiutano i bambini a sviluppare equilibrio, coordinazione e motricità. L’ambiente naturale é dunque la migliore palestra che si possa offrire ai bambini: stimola i sensi e propone continue sfide che promuovono la capacità di adattamento, dando ai bambini in crescita la capacità di costruirsi un bagaglio completo di competenze.”

Di Claudia Ottella, pedagogista, tratto dalla rivista pediatrica “UPPA”.

Annunci
0

Seminario “La pedagogia per l’educazione alla sostenibilità”

Il 9 ottobre alle ore 15,30, presso l’aula “Claudio Volpi” dell’Università degli studi Roma tre – Dipardimento di Scienze della Formazione, via Milazzo 11 A/B, Roma, si terrà un seminario dal titolo “la pedagogia italiana per l’educazione alla sostenibilità – il piano ministeriale”. Il piano sarà esposto dal Ministro all’Istruzione Valeria Fedeli.

Continua a leggere